Una estate di fuoco: impianti rifiuti bruciano in tutta Italia
E’ stata fino ad oggi un’estate di fuoco per diversi impianti di rifiuti in varie regioni italiane. sarà stato il caldo, sarà che i rifiuti sono sempre più al centro di attenzioni economiche non sempre lecite, sta di fatto che quest’anno gli incendi in impianti di trattamento e stoccaggio di rifiuti si sono moltiplicati.
Questa volta a fuoco non sono andati solo i rifiuti per strada in Campania, ma la “Terra dei fuochi” è diventata l’Italia intera.
Ecco le date di alcuni episodi:
Strillaie (Grosseto) 12 aprile 2017: bruciano i rifiuti nell’impianto che produce CDR;
Cerri di Follo (La Spezia) 16 aprile 2017: brucia (di nuovo) l’impianto di trattamento di rifiuti dell’azienda Ferdighini Agostino;

Pomezia (Roma) 5 maggio 2017: brucia l’impianto della ditta “Eco X”, che si occupa di stoccaggio rifiuti e lavorazione della plastica;
Fusina (Venezia) 7 giugno 2017: un incendio è scoppiato nel capannone del riciclo rifiuti dell’azienda Ecoricicli partecipata di Veritas;
Civitella Paganico (Grosseto) 27 giugno 2017: va a fuoco la discarica di Cannicci di Monte Antico. Sono interessati 73.000 metri quadri di rifiuti urbani;
Bruzzano (MI) 24 luglio 2017: impianto ditta Carluccio rifiuti industriali;
Alcamo (TP) 30 luglio 2017: deposito per la raccolta differenziata dei rifiuti;
Livorno 6 agosto 2017: incendio all’impianto di selezione della ditta Lonzi metalli;
Tito (Potenza) 26 agosto 2017: brucia l’impianto di selezione dei rifiuti urbani di AGECO.
La lista, purtroppo, non è esaustiva. Sarà stato il caldo?



